Stazione sotterranea con binari e banchine illuminati
Stazione Torino Rebaudengo Fossata · foto: Remontees · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi viene a Torino per lavoro spesso preferisce lasciare l'auto fuori dall'organizzazione della trasferta. Dalla stazione di Rebaudengo Fossata passano cinque linee del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), e questo la rende un punto di partenza comodo per raggiungere il centro e, con il cambio giusto, anche l'aeroporto di Caselle.

Qui trovate cosa sapere prima di salire sul treno: le linee, i lavori in corso, gli interscambi con bus e tram e dove controllare gli orari.

Le linee che fermano a Rebaudengo Fossata

La stazione è servita dalle linee SFM 1, SFM 2, SFM 4, SFM 6 e SFM 7. Non tutte vanno nella stessa direzione e non tutte hanno la stessa frequenza, quindi la linea da prendere dipende da dove dovete andare: Porta Susa, Porta Nuova o l'aeroporto.

Per sapere quale treno scegliere e a che ora parte, il riferimento è il quadro orari pubblicato sul sito del Servizio Ferroviario Metropolitano. Conviene guardarlo il giorno prima, soprattutto se avete una riunione con un orario fisso.

Lavori in corso fino al 18 ottobre 2026

Dal 31 agosto al 18 ottobre 2026 l'orario della linea SFM 4 è modificato tra Bra e Germagnano, a causa di rallentamenti dovuti ai lavori tra Bra e Carmagnola. Se la vostra giornata prevede la SFM 4, non date per scontato l'orario che avevate in mente: controllatelo.

Nello stesso periodo, nei giorni festivi, cambia anche l'orario della tratta Germagnano-Ciriè della linea SFM 7. Le modifiche servono a rendere compatibili gli orari con i lavori sulla SFM 4.

Il periodo indicato termina il 18 ottobre. Per i viaggi successivi a quella data, verificate sul sito SFM l'orario in vigore.

Gli orari della stazione

Gli orari di apertura e di chiusura della stazione seguono quelli del primo e dell'ultimo treno del giorno, in base all'offerta di trasporto vigente. Non c'è quindi un orario fisso da ricordare: dipende dal servizio in vigore. Per il dettaglio, la pagina della stazione sul sito di RFI è il posto giusto da consultare.

Bus e tram vicino alla stazione

Nei pressi della stazione c'è l'interscambio con le linee bus GTT 21, 46 e 75. Poco più in là, nelle immediate vicinanze, passano la linea tranviaria 10 e due bus a servizio differenziato: il 52 nei giorni feriali e il 67 nei giorni festivi. Chi si muove di sabato o di domenica, quindi, deve ricordarsi che il 52 non è la scelta valida.

Le fermate bus sono in Via Fossata, con le paline davanti alla stazione. Per gli orari di bus e tram vale lo stesso consiglio dei treni: guardate il servizio del giorno in cui viaggiate.

Consiglio pratico: prima di partire verificate tre cose: la linea SFM giusta per la vostra destinazione, se il giorno è feriale o festivo e, fino al 18 ottobre, se la vostra tratta è interessata dai lavori.

Dagli appartamenti di Via Martorelli alla stazione

Per chi soggiorna negli appartamenti di Torino Nord di COBER IMMOBILIARE, in Via Renato Martorelli, la stazione Rebaudengo Fossata dista 950 metri. È la distanza da cui parte questo percorso: il resto del tragitto dipende dalla linea e dall'orario che avrete scelto.

Per organizzare il resto degli spostamenti, in città e nel Canavese, trovate altri spunti in Muoversi a Torino e nel Canavese. Se invece state ancora decidendo come arrivare, c'è la guida Come arrivare a Torino: aereo, treno e auto.

Le palafitte, e una seconda targa UNESCO

C'è un secondo riconoscimento UNESCO in questo pezzo di Canavese, e quasi nessuno lo sa. Nelle torbiere e sulle rive dei laghi morenici, fra Viverone e Azeglio, sono stati ritrovati i resti di villaggi palafitticoli preistorici: pali di legno conficcati nel fondale, che l'acqua e il fango hanno conservato per millenni.

Quei siti fanno parte del bene seriale transnazionale «Siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino», iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale e distribuito su sei Paesi. Non c'è molto da vedere sul posto, perché i resti stanno sott'acqua o sotto terra: quello che si vede è il paesaggio che li ha resi possibili, cioè un sistema di laghi poco profondi e sponde abitabili.

È il modo più efficace per capire quanto è antica la frequentazione di questo territorio: molto prima delle fabbriche, molto prima dei castelli, qui viveva già qualcuno, e viveva sull'acqua.

Camminare sulla morena

La Serra si percorre anche a piedi. Lungo il crinale e sui fianchi corrono strade minori e sentieri, con i boschi di castagno da una parte e i vigneti dall'altra. Non sono itinerari impegnativi: si tratta di dislivelli contenuti, adatti a una camminata di fine pomeriggio dopo il lavoro.

Il consiglio, se avete poco tempo, è scegliere un punto di affaccio sul versante interno: da lì l'anfiteatro morenico si legge come su una carta, con Ivrea in fondo e le Alpi che chiudono l'orizzonte.

Come vederlo in mezza giornata

Il modo più semplice è salire su un punto alto. Dalla terrazza del castello di Masino, che sta in cima a una collina morenica, l'anfiteatro si legge tutto: si vede la Serra da una parte, la pianura dall'altra e le Alpi in fondo.

In alternativa, il giro classico: lago di Viverone, la strada che corre lungo la Serra, e rientro passando da Ivrea.

Se avete un pomeriggio libero e una macchina: salite su una collina morenica al tramonto. Da lassù si capisce in dieci minuti come è fatto questo territorio.

A 950 metri dalla stazione Rebaudengo Fossata

Gli appartamenti di Via Martorelli, a Torino Nord, sono a 950 metri dalla stazione Rebaudengo Fossata. Scriveteci date e numero di persone per verificare la disponibilità.