Piazza Vittorio Veneto affacciata sul Po: è da qui che si guardano i fuochi di San Giovanni
Piazza Vittorio Veneto affacciata sul Po: è da qui che si guardano i fuochi di San Giovanni. Foto: Solivot · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se siete a Torino per lavoro in giugno, tenete d'occhio il calendario: il 24 giugno è San Giovanni Battista, patrono della città, ed è festività cittadina. Molti uffici e negozi chiudono o riducono l'orario, e la città cambia ritmo.

La festa

La ricorrenza si celebra con funzioni religiose, iniziative in città e soprattutto con il momento che tutti aspettano: lo spettacolo pirotecnico sopra il Po. La folla si dispone sui ponti, sui murazzi, lungo i parapetti e in Piazza Vittorio Veneto, che è il grande spazio porticato affacciato sul fiume.

È una di quelle occasioni in cui una città abitualmente composta si lascia andare: si arriva nel pomeriggio, si occupa un posto, si aspetta il buio.

Come arrivarci e a che ora

Nel giorno della festa il centro è in gran parte chiuso al traffico e i mezzi pubblici cambiano percorso: l'auto è l'ultima delle idee. Conviene arrivare con i mezzi, o a piedi da dove si riesce a parcheggiare, e mettere in conto che il rientro subito dopo i fuochi è lento.

Programma, orari e informazioni su chiusure e trasporti vengono pubblicati ogni anno dai canali ufficiali della città. Il momento e il luogo dello spettacolo possono cambiare di edizione in edizione: conviene verificare.

Il giorno dopo, e il giorno prima

Attorno al 24 giugno la città è nel suo momento migliore dell'anno. Le giornate sono le più lunghe, il caldo vero non è ancora arrivato e la vita si sposta fuori: lungo il Po, nei parchi, sotto i portici.

Per chi è in trasferta è il periodo in cui conviene di più non rientrare subito dopo il lavoro. Una passeggiata dal centro fino alla Gran Madre, o la salita alla collina, costano mezz'ora e restituiscono la città molto meglio di un museo visitato di corsa.

Se invece dovete organizzare appuntamenti, tenete presente che nei giorni attorno alla ricorrenza molte attività lavorano a orario ridotto.

Perché San Giovanni

San Giovanni Battista è patrono di Torino da secoli, e non è una devozione marginale: la cattedrale della città è intitolata a lui, ed è l'edificio rinascimentale che si affaccia su Piazza San Giovanni, accanto alle vestigia romane e al Palazzo Reale.

La ricorrenza cade il 24 giugno, cioè a ridosso del solstizio d'estate: come in molte città europee, la festa del santo si è sovrapposta a riti di passaggio di stagione molto più antichi, legati al fuoco e alla notte più corta dell'anno.

Il fuoco e la festa

Alla tradizione della festa appartiene anche l'accensione di un grande falò, che nel tempo ha avuto collocazioni e forme diverse ed è uno dei momenti più sentiti dai torinesi. Attorno alla ricorrenza si organizzano inoltre iniziative in città, concerti e appuntamenti nei quartieri.

Il programma cambia ogni anno e viene pubblicato dai canali ufficiali della città: è lì che vanno verificati luoghi, orari e informazioni sulla viabilità, perché in quella giornata il centro è in gran parte chiuso al traffico.

Il resto di giugno

Giugno è uno dei mesi migliori per stare a Torino: le giornate sono lunghe, il caldo non è ancora quello di metà estate e la vita si sposta all'aperto, lungo il fiume e nei parchi. Per chi è in città per una trasferta lunga, è il periodo in cui conviene di più uscire la sera.

Il 24 giugno è festività cittadina: se avete appuntamenti di lavoro a Torino in quella data, verificate prima che l'ufficio sia aperto.

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