Agnolotti al plin, la pasta ripiena tipica del Piemonte
Agnolotti al plin, la pasta ripiena tipica del Piemonte. Foto: Andrea Marchisio · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Uno dei vantaggi concreti di stare in appartamento invece che in albergo è che si può cucinare. In trasferta lo si scopre alla seconda settimana: trenta cene fuori costano un patrimonio e alla fine stancano. Ma per cucinare bisogna sapere che cosa comprare, e per cenare fuori bene bisogna sapere che cosa ordinare.

I primi: agnolotti e tajarin

Gli agnolotti sono la pasta ripiena del Piemonte. La versione più nota è quella al plin, cioè «al pizzicotto», dal gesto con cui si chiude la pasta: piccoli, quadrati, pieni di un ripieno di carne. Si mangiano al sugo d'arrosto o semplicemente al burro.

I tajarin sono tagliolini di pasta all'uovo molto sottili, fatti con tanti tuorli: il colore è giallo carico. Si servono al burro, al ragù o, nella stagione giusta, con il tartufo.

I secondi e gli antipasti

Il vitello tonnato è la fetta di carne fredda con la salsa a base di tonno: antipasto classico, si trova tutto l'anno. Il bollito misto è roba d'inverno e da tavolata, con le salse che lo accompagnano.

La bagna cauda è il piatto più identitario e il più impegnativo: una salsa calda di aglio, acciughe e olio in cui si intingono le verdure crude e cotte. Si mangia in compagnia, nei mesi freddi, e si consiglia di non avere appuntamenti di lavoro la mattina dopo.

Il mercato di Porta Palazzo a Torino, uno dei più grandi mercati all'aperto d'Europa
Il mercato di Porta Palazzo a Torino, uno dei più grandi mercati all'aperto d'Europa. Foto: Jorge Franganillo · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Dolci e caffè

Torino è una città di cioccolato. Il gianduiotto è nato qui, così come la gianduia, la pasta di nocciole e cacao. Il bicerin è la bevanda storica dei caffè cittadini: caffè, cioccolata e crema di latte in tre strati, servita in un bicchierino di vetro.

Fra i dolci al cucchiaio, il bonet è il budino di cacao e amaretti che si trova su quasi tutte le carte.

L'aperitivo, che qui è nato

A Torino l'aperitivo non è una moda recente: è un'istituzione con più di due secoli di storia. Il vermouth, il vino aromatizzato con erbe e spezie che sta alla base di metà della miscelazione mondiale, nasce proprio qui alla fine del Settecento, e da Torino si è diffuso ovunque.

Il rito è semplice e si consuma nei caffè storici sotto i portici: un bicchiere e qualcosa da mangiare, nel tardo pomeriggio. Per chi è in trasferta è anche il modo più economico di cenare fuori senza sedersi a tavola.

Cosa comprare, se cucinate

Il posto giusto è il mercato. Porta Palazzo, in centro, è uno dei mercati all'aperto più grandi d'Europa: frutta, verdura, pesce, carne e banchi di alimentari. Attorno alle nostre strutture ci sono comunque supermercati e negozi di quartiere per la spesa di tutti i giorni.

In dispensa, per fare da mangiare in appartamento senza complicarsi la vita: pasta all'uovo fresca, un buon burro, riso da risotto, acciughe sotto sale, un pezzo di toma o di formaggio d'alpeggio, e le nocciole, che qui sono di casa.

Nel Canavese, intorno agli appartamenti di Scarmagno, i prodotti da cercare sono i formaggi di montagna e i vini locali.

Tutti gli appartamenti COBER IMMOBILIARE hanno cucina o angolo cottura. Per una trasferta di settimane è la voce che incide di più sul budget: la spesa costa una frazione di trenta cene fuori.

Una base a Torino o nel Canavese

Appartamenti arredati e pronti all'uso, con cucina e bagno privato in ogni unità: a Torino Nord e a Scarmagno, per aziende, tecnici e lavoratori in trasferta. Soggiorni brevi, mensili e di medio periodo.